Attuale

Il 50% dei tumori potrebbe essere evitato

Giornata mondiale contro il cancro – Conferenza stampa
Stile di vita responsabile e prevenzione
Foto: Nicole Dominique Steiner


La Giornata Mondiale contro il Cancro del 4 febbraio di quest'anno è stata celebrata all’insegna del motto che ha contraddistinto la campagna degli ultimi tre anni: “Close the care gap - Colmare le lacune nell’assistenza”. Come di consueto, l'Assistenza Tumori ha sfruttato questa data per convocare una conferenza stampa e accendere i riflettori sul tema del cancro. Lo scopo, come sempre, era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad un argomento che in molti casi resta ancora un tabù. Ai numerosi rappresentanti dei media, grazie alla presenza dei primari Dr. Steinkasserer (Ginecologia, Bolzano), Dr. Christoph Leitner (Medicina Interna, Brunico e Day clinic oncologico, Brunico) e Dr. Guido Mazzoleni, ex responsabile del reparto di Patologia del San Maurizio di Bolzano, sono stati forniti i dati più recenti sulla situazione dei tumori in provincia di Bolzano.
Il motto "Close the care gap" (Colmare il divario di assistenza) – ha sottolineato la presidente provinciale dell'Assistenza Tumori Alto Adige, Ida Schacher, nel suo discorso di benvenuto – intende richiamare l'attenzione sull'iniqua distribuzione delle informazioni, delle cure e delle offerte di sostegno nell'ambito dell'assistenza oncologica. Fattori come il luogo di residenza, l'età, il genere, la disponibilità economica, ecc. influenzano l'assistenza ai pazienti oncologici in tutto il mondo. Purtroppo questo accade anche nella nostra provincia, dove non tutte le persone colpite da neoplasia hanno lo stesso accesso a informazioni e cure oncologiche ottimali o a un'assistenza adeguata. "L'Assistenza Tumori Alto Adige", ha detto Ida Schacher, "lavora costantemente per garantire che i pazienti oncologici ricevano le migliori informazioni, cure e assistenza possibili.""Il sistema medico altoatesino - ha detto il dottor Christoph Leitner nella sua presentazione – è in buona posizione nonostante tutte le profezie di sventura". Ed è proprio per questo che un'informazione completa e corretta è ancora più importante, per raggiungere davvero tutti. Secondo Leitner, il Codice Europeo sul Cancro dovrebbe essere patrimonio comune (e noi di seguito lo pubblichiamo per l'ennesima volta, ndr), eppure non è così e la Giornata Mondiale contro il Cancro è sempre un'occasione d’oro per ricordare queste dodici regole così importanti per uno stile di vita sano. "Se ognuno si assumesse la responsabilità della propria salute e la prendesse sul serio", afferma il nuovo primario della Medicina Interna di Brunico, "il 50% dei tumori potrebbe essere prevenuto. In tutto il mondo e anche in Alto Adige!". Il restante 50% della malattia invece, nelle sue varie forme e declinazioni - ha aggiunto il medico - non può essere influenzato. È determinato infatti geneticamente oppure dipende da fattori ambientali o addirittura dalla sfortuna.
Le regole più importanti per uno stile di vita sano riguardano il consumo di tabacco e alcol, la mancanza di esercizio fisico, il sovrappeso, l'esposizione al sole non protetta e la partecipazione all'offerta pubblica di screening (tumore al seno per le donne tra i 50 e i 69 anni; tumore al collo dell'utero per le donne tra i 23 e i 65 anni; tumore al colon per le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni), l'adesione all'offerta vaccinale (epatite B e HPV).
Il dottor Martin Steinkasserer, nella sua presentazione, ha parlato invece di come migliorare la qualità delle cure per le pazienti donne. "La centralizzazione in questo senso è una priorità assoluta, deve essere una pietra miliare. Concentrare i trattamenti è una scelta inevitabile perché si tratta di malattie molto specifiche con mortalità molto alta". Per quanto riguarda il cancro all’utero, per raggiungere uno standard elevato nella qualità del trattamento, le linee guida internazionali indicano un numero ideale di almeno 100 casi l’anno ma in realtà possono bastarne la metà. "Si tratta di un tumore che si manifesta in età relativamente avanzata in pazienti che hanno già comorbidità significative come il diabete o l'ipertensione. Abbiamo registrato 43 casi nel 2022 e 42 casi per il cancro ovarico". Per i tumori maligni più rari e molto aggressivi, come il cancro del collo dell'utero, della vagina o della vulva, la concentrazione è ancora più importante. "A Bolzano nel 2022 abbiamo trattato 14 pazienti con tumore al collo dell'utero, 14 pazienti con tumore vaginale e 13 pazienti con tumore vulvare."
Gli ambulatori ginecologici del suo reparto hanno registrato 203 visite iniziali e 812 visite di controllo. Il tumorboard si riunisce una volta alla settimana. Sono stati eseguiti 752 esami ecografici e un totale di 104 interventi oncologici. Oltre a partecipare regolarmente agli esami di screening, ogni donna è chiamata a osservare attentamente il proprio corpo per poter notare immediatamente cambiamenti potenzialmente critici, ha sottolineato Steinkasserer. "Fondamentalmente ogni donna è a rischio di cancro, quindi quanto più si conosce il proprio corpo, tanto maggiori sono le possibilità di diagnosi precoce!"
Cambiamenti come sanguinamento atipico, aumento della circonferenza addominale, dolore addominale indefinibile, sensazione di corpo estraneo, gonfiore della pelle, prurito cronico, noduli mammari palpabili, secrezioni dal capezzolo, alterazioni della pelle del seno, ingrossamento dei linfonodi e trombosi sono tutti segnali di allarme che richiedono una visita immediata dal medico.
Come ogni anno, il dottor Guido Mazzoleni, ex primario del reparto di patologia dell'ospedale di Bolzano e direttore del Registro Tumori dell'Alto Adige, ha presentato poi cifre e dati provenienti da Europa, Italia e Alto Adige. Per l'ultima volta. L'anno prossimo, sarà infatti il suo successore al Registro Tumori, il dottor Michael Mian, anch'egli presente alla conferenza stampa, che si assumerà questo onere.
Tra tutti, va detto subito che c’è un dato che salta agli occhi. Negli ultimi anni, ad eccezione del consumo di alcol, in cui la nostra provincia occupa costantemente un preoccupante primo posto tra tutte le regioni italiane, l'Alto Adige aveva sempre fatto registrare un confortante penultimo posto per quanto riguarda l'obesità e il fumo accanto al secondo posto per quanto riguarda l'esercizio fisico e la forma fisica. Nel periodo 2020-2021 invece, l'Alto Adige è salito al sesto posto per quanto riguarda il fumo, ben al di sopra della media nazionale. Già l'anno scorso Mazzoleni aveva sottolineato che sono soprattutto le donne a fumare sempre di più e che, parallelamente a questo fenomeno, tra le donne è in aumento anche l'incidenza del cancro ai polmoni. Il fumo infatti è e resta sempre uno dei fattori principali non solo del cancro al polmone, ma anche di molti altri tipi di tumore.
Come ogni anno, il dottor Mazzoleni ha presentato gli ultimi dati raccolti (che coprono il periodo dal 2015 al 2019 o, in alcuni casi, fino al 2021) in provincia di Bolzano. Ogni anno 2.968 altoatesini devono confrontarsi con una nuova diagnosi di cancro (periodo 2015-2019, esclusi i tumori cutanei non maligni). Di questi, 1.642 sono uomini e 1.326 sono donne. Il cancro alla prostata è il tipo di tumore più comune negli uomini (25% di tutti i casi), seguito dal cancro del colon-retto, della vescica, del polmone e dai melanomi della pelle. Tra le donne, il cancro al seno è il più comune (29%), seguito dal cancro del colon-retto, dal cancro ai polmoni, dal melanoma cutaneo e dal cancro all'utero. Nell'ultimo decennio il cancro è passato dall'essere una malattia incurabile e persino mortale allo status di malattia cronica. Attenzione però: di cancro si muore ancora. In Alto Adige i decessi sono in media 1.151 all'anno (intervallo 2017-2021), di questi 617 sono uomini e 534 donne. Per il 2022, il Registro Tumori stima 1.193 decessi per malattie oncologiche, di cui 646 uomini e 547 donne. Il numero di nuovi casi tra gli uomini è in diminuzione mentre tra le donne rimane stabile. Particolarmente in calo invece il numero di nuovi casi di cancro del colon-retto e di melanoma cutaneo negli uomini. Si registra però un leggero aumento nel numero di nuovi casi di cancro alla prostata. Anche tra le donne il numero di nuovi casi di cancro al seno è leggermente aumentato. Tuttavia, leggendo questi dati, è importante tener presente, come ha sottolineato il Dr. Mazzoleni, che i due anni di pandemia Covid 19 hanno sicuramente avuto un impatto sulla diagnostica del cancro. A questo proposito ha presentato una tabella che mostra il calo degli screening tra il 2020 e il 2021. "Una valutazione accurata di questo gap - ha detto Mazzoleni - potrà essere prodotta però solo una volta completata la registrazione dei tumori del 2020-21".

Attuale

A colpo d'occhio

Uno stile di vita sano può prevenire il 40% di tutti i tumori. L'inattività fisica, l'obesità, una dieta non sana, gli stimolanti e i raggi UV sono fattori di rischio per il cancro su cui tutti possono influire!
Codice europeo di prevenzione del cancro
1. Non fumare. Non consumare nessuna forma di tabacco.
2. Rendi la tua casa libera dal fumo. Sostieni le politiche che promuovono un ambiente libero dal fumo
3. Attivati per mantenere un peso sano.
4. Svolgi attività fisica ogni giorno. Limita il tempo che trascorri seduto. L'effetto benefico dello sport per la prevenzione del cancro è immediatamente comprensibile se prendiamo l'esempio del cancro all'intestino: la muscolatura invia determinate sostanze messaggere attraverso il sangue a diversi sistemi di organi. Quando i muscoli sono in tensione, per esempio, vengono rilasciati nell’intestino alcuni ormoni specifici. Se questi raggiungono la mucosa intestinale, inibiscono lo sviluppo dei polipi intestinali. L'esercizio fisico aumenta dunque il numero di cellule natural-killer in grado di uccidere le cellule tumorali. Se si fa esercizio fisico intenso per almeno 10 minuti al giorno e si suda davvero, si attivano i muscoli e si aumenta così la “competenza immunitaria” del proprio organismo.
5. Segui una dieta sana:
Consuma molti e vari cereali integrali, legumi, frutta e verdura
Limita i cibi ad elevato contenuto calorico (alimenti ricchi di zuccheri o grassi) ed evita le bevande zuccherate
Evita le carni conservate, limita il consumo di carni rosse e di alimenti ad elevato contenuto di sale

La Società Tedesca di Nutrizione raccomanda una dieta mista equilibrata: almeno 400 g di verdura e 250 g di frutta al giorno, prodotti a base di cereali integrali, un massimo di 150 g di latticini come yogurt e formaggio al giorno, pesce una o due volte alla settimana, carne non lavorata da 300 a un massimo di 600 g alla settimana, poco alcol: 10 g al giorno (un piccolo bicchiere di vino) per le donne e 20 g al giorno (mezzo litro di birra) per gli uomini. Le carni rosse lavorate sono considerate cancerogene, soprattutto gli insaccati e le salsicce affumicate.

6. Se bevi alcolici di qualsiasi tipo, limitane il consumo. Per prevenire il cancro è meglio evitare di bere alcolici.
7. Evita un’eccessiva esposizione al sole, soprattutto per i bambini. Usa protezioni solari. Non usare lettini abbronzanti.
8. Osserva scrupolosamente le istruzioni in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro per proteggerti dall’esposizione ad agenti cancerogeni noti.
9. Accerta di non essere esposto a concentrazioni naturalmente elevate di radon presenti in casa. Fai in modo di ridurre i livelli elevati di radon.
10. Per le donne:
L’allattamento al seno riduce il rischio di cancro per la madre. Se puoi, allatta il tuo bambino.
La terapia ormonale sostitutiva (TOS) aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro. Limita l’uso della TOS.

11. Assicurati che i tuoi figli partecipino ai programmi di vaccinazione contro:
l’epatite B (per i neonati)
il papillomavirus umano (HPV) (per le ragazze).

12. Partecipa a programmi organizzati di screening per il cancro:
dell’intestino (uomini e donne)
del seno (donne)
del collo dell’utero (donne).